Anziani che cercano compagnia

Anziani che cercano compagnia


Le persone anziane spesso lamentano di sentirsi sole. Si può dire che, uno dei problemi che può insorgere durante la terza età, sia proprio quello relativo alla solitudine.

Un anziano può avere 70, 80 anni e godere ancora di buona salute fisica, ma ciò che potrebbe minare alla propria serenità è un sentimento di malessere, legato alla solitudine.

Molte persone soffrono il fatto di non potersi sentire utili al contesto sociale, a seguito del pensionamento oppure a seguito di una progressiva impossibilità a raggiungere determinati luoghi, magari perché non si guida più oppure perché si ha difficoltà a camminare o semplicemente perché si pensa di non essere più parte di una comunità più giovane e attiva.

Tali accadimenti e pensieri creano afflizione e rattristano le giornate della persona anziana.
In realtà, nessuno vorrebbe stare solo, ecco che quindi gli anziani spesso si trovano alla ricerca di compagnia.

La figura delle badanti è molto importante anche in questo senso. Oltre ad una assistenza, cura e attenzione costanti per lo svolgimento delle mansioni quotidiane, la badante assume spesso la connotazione di una nuova figura con cui creare socialità, un legame anche affettivo.

Certamente non bisogna approfittare troppo della presenza di tale figura professionale in casa, si tratta comunque della possibilità di instaurare un contatto nuovo ma che deve rispettare la libertà di entrambi.

Gli anziani cercano compagnia come possono, facendo fronte anche ai limiti dovuti all’età, ed in questo fondamentali sono diventati i social network. Avere l’accesso alla rete, nel caso delle persone anziane, è diventato un ottimo metodo per poter alleggerire le giornate.

Le persone anziane infatti sono i nuovi utenti tecnologici. Essi innanzitutto iniziano ad instaurare un rapporto diverso con i familiari che in genere sono coloro che gli insegnano a navigare in rete.

Soprattutto questa è la funzione dei nipoti, permettendo così un nuovo passaggio di sapere intergenerazionale.

Poi, una volta connessi, gli anziani vanno alla ricerca di parenti ed amici lontani, riuscendo così a riscoprire e mantenere legami affettivi. Inoltre, tramite i social, le persone anziane possono anche allargare il loro giro di conoscenze, creando una nuova comunità.

Tutto ciò si rivela molto importante, al fine di allontanare il più possibile la sensazione di solitudine che può travolgere la persona della terza età, che spesso ha la famiglia distante da sé.

La possibilità di accedere ai social network poi è importante anche per coloro che non possono uscire di casa, che sono allettati o hanno difficoltà a muoversi autonomamente.

Inoltre, riuscire a scambiare dialoghi, opinioni, anche semplici saluti, permette al cervello di mantenersi attivo ed è molto importante questo sia sul piano fisico che mentale.

La possibilità di mantenere delle interazioni con l’esterno è un aspetto fondamentale al fine di allontanare le criticità tipiche di una età avanzata, come la demenza senile o la depressione.

Gli anziani cercano compagnia come tutti, quindi è opportuno poter avere dei centri di assistenza, di ritrovo, in cui poter generare una comunità o mantenere rapporti sociali che altrimenti andrebbero perduti.

ProgrammaTV consigliato:
https://www.raiplay.it/programmi/nonholeta/



Pietro Rossini

About Pietro Rossini

Sono un Operatore Socio Sanitario e mi dedico con passione alla cura e all'assistenza degli anziani che spesso vengono dimenticati e talvolta emarginati.

View all posts by Pietro Rossini →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.