Anziani ed alimentazione d’ estate e d’ inverno

Alimentazione anziani


Curare la propria alimentazione significa mantenersi in salute più a lungo possibile, quindi l’alimentazione degli anziani, sia d’estate che d’inverno, deve essere mirata.

Una dieta sana ed equilibrata contribuisce infatti a migliorare le prestazioni di tutto l’organismo. Per questo è importante seguire i consigli degli esperti, per affrontare i cambiamenti stagionali senza che la propria salute ne risenta.

Innanzitutto è fondamentale, sia d’estate che d’inverno, bere molta acqua. Quando le temperature si alzano, non è opportuno aspettare che insorga la sete, tale comportamento infatti non è corretto. Occorre comunque bere almeno due litri di acqua al giorno. Per farlo, si possono suddividere ovviamente in almeno 8 bicchieri, durante tutto l’arco della giornata.

In inverno, l’assunzione di liquidi può avvenire non soltanto tramite l’acqua ma anche tramite bevande calde, come the, tisane e infusi. Questo però deve avvenire sempre senza esagerazioni, in quanto proprio tali bevande stimolano la diuresi e, di conseguenza, determinano una possibile disidratazione. Il reintegro con l’acqua si mantiene dunque sempre necessario.

Per quanto riguarda i pasti invernali, largo a zuppe e minestre, composte di legumi e cereali. Inoltre occorre mangiare frutta in abbondanza, quella di stagione come arance e mandarini, in quanto è ricca di vitamina C. Quest’ultima è fondamentale per rinforzare il sistema immunitario e quindi difendere l’organismo dall’influenza e dai tipici malanni di stagione, come il raffreddore.

Molto utili a tale scopo sono anche le spremute di frutta, oltre ai cibi che rinforzano perché ricchi di ferro, calcio e magnesio. La carne andrebbe mangiata non più di due volte alla settimana, prediligendo la carne bianca. Il pesce è un ottimo contrasto al colesterolo, in quanto è ricco di acidi grassi polinsaturi e risulta anche facilmente digeribile.

In estate, si rinnova il consiglio di bere molta acqua e di mangiare abbondanti quantità di frutta e verdura di stagione. E’ in tali alimenti che, oltre a vitamine e Sali minerali, si possono ritrovare comunque i liquidi, fondamentali per evitare la disidratazione e il senso di affaticamento dovuto anche alle alte temperature.

Sia la frutta che la verdura andrebbero ingerite ad un buon grado di maturazione ma colte da poco tempo, quindi fresche, così che non si perdano i loro nutrienti principali. Occorre poi considerare che l’organismo, in estate, necessita di circa 300 calorie in meno, rispetto alla stagione invernale. E’ importante quindi mangiare regolarmente ma farlo in maniera più leggera.

Una digestione elaborata infatti richiama il sangue verso lo stomaco e va a rallentare il processo di termoregolazione, che invece permetterebbe il raffreddamento dell’organismo.

Quindi, per quanto riguarda ad esempio i latticini, sarebbero da prediligere alimenti quali lo yogurt, le ricotte, i formaggi molli, anziché quelli stagionati e più grassi. Un gelato estivo, di produzione artigianale e con ingredienti di prima qualità, potrebbe ogni tanto sostituire un intero pasto. Mentre per gli spuntini, un frutto sarebbe l’opzione migliore.

In generale, sia d’estate che d’inverno, andrebbero vietati i superalcolici, ma anche i fritti, le salse grasse, gli intingoli e gli insaccati. Lo scopo è quello di non appesantire il lavoro del metabolismo e quindi di rendere sempre leggera la digestione.



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