Fattori di rischio nelle abitazioni degli anziani

Fattori di rischio nelle abitazioni degli anziani


In un precedente articolo intitolato “La prevenzione delle cadute nell’anziano” abbiamo parlato di alcuni fattori di rischio presenti nelle abitazioni che riguardavano specificatamente il rischio di cadute.

In questo articolo parliamo di fattori di rischio nelle abitazioni degli anziani in senso più generale.

Innanzitutto l’elettricità che rappresenta uno dei più alti fattori di rischio con elevato numero di esiti letali. Nelle abitazioni più datate, infatti, troviamo spesso impianti elettrici fatiscenti o obsoleti per niente sicuri.

Non è infrequente trovare, a casa di anziani, svariati dispositivi collegati ad un’unica spina di corrente e questa condotta errata può portare a sovraccarichi dell’impianto elettrico con conseguenti cortocircuiti da cui possono avere seguito incendi.

Nelle case vecchie si possono trovare impianti di riscaldamento alimentati a gas o bombole di gas per il funzionamento dei fornelli. Il gas può essere un grave pericolo per quegli anziani che iniziano a manifestare demenze o altre patologie degenerative del cervello, molto comuni nella terza età.

Gli impianti del gas, molto spesso, non sono nemmeno a norma o non ricevono l’adeguata manutenzione, come nel caso di tubi in gomma logori o ostruiti.

Altri pericoli presenti nelle case di vecchia costruzione sono i bagni che spesso si trovano a non essere sufficientemente illuminati e situati in spazi angusti. Possiamo farci un idea di questi pericoli pensando a quanto siano più sicure le moderne vasche da bagno per anziani che dispongono di maniglie, entrate confortevoli e tappetini antiscivolo appositamente studiati.

Vi sono poi alcune radicate abitudini che gli anziani tendono a mantenere vive come l’applicazione della cera sui pavimenti che può finire per renderli scivolosi quindi pericolosi oppure lavare i vetri salendo verso l’alto mediante l’ausilio di seggiole o panchette (talvolta pericolanti).

Un altro pericolo che possiamo rilevare negli ambienti domestici è dato dalle intossicazioni (prodotti per pulizie, detersivi etc) o da cibi mal conservati.

In ultimo possiamo indicare come fonte di pericolo l’ingestione di medicinali scaduti che gli anziani assumono in una certa quantità.

In sintesi, se vogliamo aiutare i nostri anziani:

  • cerchiamo di identificare le necessità di pulizia più urgenti (odore di muffa, di putrefazione, di rifiuti, di gas etc)
  • prestiamo attenzione in particolare alla cucina, al bagno, alla camera da letto
  • cercare di rimuovere gli ostacoli e suggerire soluzioni più idonee per l’ambiente di vita
  • cercare di educare l’anziano a nuove abitudini di vita invitandolo ad abbandonare quelle vecchie


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