L’importanza degli anziani nella nostra società

L'importanza degli anziani


La società di oggi è in fase di profondo cambiamento rispetto al passato, in quanto si sta via via invecchiando. Con questa affermazione, si vuole sottolineare il fatto che la popolazione vive la condizione di un progressivo allungamento della prospettiva di vita.

Ciò è sicuramente un aspetto positivo, dovuto ad un netto miglioramento delle condizioni di vita. Ma se il fenomeno viene analizzato secondo un altro aspetto, possono sorgere delle considerazioni diverse.

La popolazione italiana soprattutto, sta vivendo un periodo in cui la presenza degli anziani supera quella delle nascite, ciò significa che occorre modificare le esigenze primarie della società.

L’attenzione alle persone, che compongono la fascia della terza età, deve avere delle risposte primarie, da parte degli Enti, delle istituzioni, ed anche da parte di chi deve riconoscere gli elementi attivi all’interno di una compagine sociale.

Infatti, proprio grazie alle migliori condizioni di vita, gli anziani al giorno d’oggi continuano ad essere sempre cittadini attivi.

Questo fa sì che essi debbano essere considerati come una grande risorsa. Non si tratta più, come maggiormente diffuso in passato, di persone che tendono ad isolarsi e che necessitano soltanto di una assistenza privata e lontana dalla comunità, tutt’altro.

La bellezza dell’essere anziani oggi è quella di poter creare una nuova forma di comunità, con i capelli bianchi, ma con le capacità fisiche ed intellettive ancora molto energiche, tali da poter rimettere in circolo nuova vitalità.

Ma quale potrebbe essere dunque il ruolo degli anziani nella società?

Innanzitutto va sempre ricordato che le persone anziane sono portatrici di saggezza. Si tratta di una conoscenza accumulata negli anni, ma che anche esula dal nozionismo, più che altro si fonda sull’esperienza personale.

E’ importante che l’anziano possa continuare ad intessere relazioni umane, egli è nonno, zio, una figura paterna, o nonna, zia, figura materna, che porta con sé un bagaglio di cultura molto prezioso, non tangibile, e che non si può trovare in nessun libro.

Gli anziani sono i ponti di congiunzione tra famiglie, mantengono il perno di legami familiari che, in una società così mutevole, rischierebbero di sfaldarsi.

Riconoscere un ruolo importante all’anziano è fondamentale anche per sostenerlo indirettamente in salute. Se la persona che ormai ha superato i 65, 70 anni si sente ancora utile e significativa, all’interno della comunità, allora di ciò ne giovano sia il suo stato fisico che intellettivo.

Non è da sottovalutare che la possibilità degli anziani di frequentare gruppi sociali, corsi di vario genere, palestre, hobby, permette anche di alleviare una sorta di assistenza che potrebbe gravare sulla spesa pubblica.

Un anziano che riesce a fare attività sportiva sicuramente è più in salute di chi fa vita sedentaria. Innescare un pensiero positivo nel soggetto che, per motivi di età, è in pensione, significa sostenerlo nel condurre una vita serena.

L’anziano è la radice su cui poter fondare una società che non sottovaluti la ricchezza delle relazioni umane e dei legami.

Questo è fondamentale, soprattutto in un periodo di cambiamento, in cui tutto sembra sfuggevole e troppo rapido per trovare invece basi solide, su cui costruire ancora una casa, una comunità unita.



Pietro Rossini

About Pietro Rossini

Sono un Operatore Socio Sanitario e mi dedico con passione alla cura e all'assistenza degli anziani che spesso vengono dimenticati e talvolta emarginati.

View all posts by Pietro Rossini →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.