Prevenire le lesioni da decubito

lesioni da decubito


Ogni singolo individuo dovrebbe essere oggetto di una valutazione multi-dimensionale, con particolare attenzione ai problemi cognitivi e psicologici al fine di determinare la sua capacità di comprensione del programma di prevenzione e dell’ eventuale trattamento delle lesioni da decubito e la sua motivazione ad osservarlo.

La valutazione deve prendere in considerazione almeno i seguenti punti:

  • Stato di coscienza, stato mentale ed eventuale depressione
  • Abitudini di vita
  • Sostegno sociale
  • Abuso di farmaci
  • Abuso di alcool

Occorre ottenere un anamnesi completa del paziente, che tenga conto anche degli aspetti psico-sociali, poiché una lesione da decubito dovrebbe essere valutata nel contesto della salute generale del soggetto.

COME PREVENIRE O GESTIRE I FATTORI DI RISCHIO SU PAZIENTE ALLETTATO

  • Evitare di lasciare il soggetto molto a lungo nella stessa posizione;
  • Stabilire un programma scritto di cambio postura;
  • Evitare di posizionare il soggetto sulla eventuale lesione;
  • Evitare il posizionamento ad angolo retto sul trocantere, (sporgenza ossea del femore: per ogni
    femore ci sono 2 troncateri, uno più grande esterno uno più piccolo interno) utilizzare ausili
    (es.cuscini) per alleviare la pressione sui calcagni, oppure tenerli sollevati dal letto;
  • Evitare il contatto diretto tra le prominenze ossee (ginocchia e caviglie);
  • Mantenere la testata del letto al più basso grado di elevazione, sempre tenendo conto delle
    indicazioni cliniche;
  • Mantenere il monitoraggio della cute al fine di prevenire lesioni o ulteriori lesioni da decubito;
  • Valutare gli introiti rispetto ai fabbisogni calorico/nutrizionali;
  • lncrementare l’idratazione;
  • Se il paziente può modificare la sua posizione, senza gravare con il peso sulla lesione, utilizzare un sistema di supporto statico;
  • Utilizzare un sistema di supporto dinamico (es. materassi a pressione alternata) se il paziente non è in grado di cambiare la sua posizione, o se il paziente “tocca” il fondo di un presidio statico, o se la lesione non dimostra segni di miglioramento;
  • Se il paziente è portatore di lesioni multiple di Ill o IV stadio in zone diverse è indicato un sistema ad aria;
  • Se esiste il rischio di macerazione cutanea e di ulteriori lesioni, usare un sistema di supporto che fornisca un flusso d’aria, può essere importante per asciugare la cute e prevenire altre lesioni


COME GESTIRE I FATTORI DI RISCHIO QUANDO IL PAZIENTE E’ SEDUTO

  • Evitare che la posizione seduta determini pressione su una lesione da decubito; anche quando può essere ridotta la pressione sull’ulcera, utilizzare la posizione seduta per un tempo limitato
  • Quando si mette la persona seduta favorire l’allineamento posturale, la distribuzione del peso, il
    bilanciamento, la stabilità e la riduzione della pressione sulla lesione
  • Riposizionare il paziente seduto preferibilmente ogni ora, nel caso ciò fosse impossibile, rimettere a letto la persona


Pietro Rossini

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Sono un Operatore Socio Sanitario e mi dedico con passione alla cura e all'assistenza degli anziani che spesso vengono dimenticati e talvolta emarginati.

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